Da Carlo Magno all’Anticristo: Il Ratto d’Europa (1°Cap)

ar_image_2521_l-Floriana Castro-

L’unione degli Stati Europei non è un’idea moderna, tentativi di riunificare l’Europa si leggono sin dopo dalla caduta dell’Impero Romano. Non è un caso che il centro del potere europeo sia passato da Aquisgrana (luogo in cui aveva sede la cattedrale, cuore del Sacro Romano Impero) a Maastricht e Bruxelles, che distano pochissimi chilomentri da Aquisgrana. Quindi l’Unione Europea come oggi la conosciamo è in continuità con l’Impero carolingio? NO l’Europa di oggi non esite neppure, poiché non esiste un’Europa, ma semplicemente una banca centrale e  una moneta (privata) che equivale ad una forma di governo oligarchico, usurocratico e depolicizzato imponendo il potere del mercato unico. L’Europa di oggi non è altro che un metodo di governo per imporre politiche neoliberiste all’insegna della rimozione dei diritti sociali e cristiani. MAIALI 8L’unione degli Stati europei serve solo a distruggere un intero popolo sull’altare delle banche e dei sacrifici chiesti ai popoli. L’idea di un’unione europea non sarebbe un idea malvagia in sé, avrebbe senso solo se, per esempio, Grecia e Germania stessero assieme come popoli fratelli e non in un rapporto asimmetrico totale in cui la Germania sta facendo ai danni di Grecia (ma anche degli altri paesi mediterranei tra cui il nostro) cio’ che fece nelle pagine piu’ brutte del 900 con mezzi politici e militari, oggi lo sta facendo con l’usura e con la violenza economica. A differenza dell’Impero Carolingio non esiste una politica europea, una cultura europea, un ideale di fraternià europeo. L’Unione Europea è quindi uno scimiottamento dell’opera di Carlo Magno e del Sacro Romano Impero, troppo spesso citato a sproposito dagli oligarchi europeisti sulla quale cercano di riscrivere basandosi solo su una moneta quella che dovrebbe essere la nuova laica,CARLO MAGNO (ma in realà palesemente massonica e luciferica) cultura europea: matrimoni gay, aborto, controllo delle nascite, usura bancaria, schiavizzazone dei popoli, eutanasia, immigrazione selvaggia (prevalentemente musulmana) per cancellare completamente il vecchio volto cristiano del vecchio continente
Carlo Magno figlio di Pipino il breve e re dei franchi fu colui che tento’ di riunire l’impero romano sotto la Croce di Cristo, dopo la caduta dell’Impero romano. L’Impero carolingio conservava elementi continuativi con l’età tardo-romana.
Carlo Magno volle essere difensore della fede: glielo imponevano le circostanze politiche del popolo franco Carlo Magno dopo la conquista e sottomissione non uccideva i suoi nemici dai cannibali pagani anglosassoni agli arabi invasori, ma li battezzava e li mandava nei monasteri.

Non è solo con la spada e il buon governo che Carlo Magno amministra il suo regno, vuole che ovunque si apprenda a leggere e a scrivere in latino, la lingua ufficiale del regno. Discepolo della tradizione benedettina come i suoi avi è convinto che questo sia indispensabile per dare una civiltà nuova che continuerà dopo di lui. Il re con una lettera rimprovera gli ecclesiastici l’ignoranza loro e quella del popolo cristiano e li esorta a creare scuole gratuite per tutti in cui non si faccia differenza alcuna tra i figli dei servi e i ricchi. Protegge i monasteri, e ne favorisce la nascita di nuovi, affinchè fossero centri esemplari di diffusione della fede cristiana ma anche centri della cultura presso il popolo. Carlo Magno decreta che nel regno si coltivino la scienza medica oppressa dalle pratiche magiche e dalla superstizione; la musica e il canto gregoriano. Ma la decisione che più contribuisce allo sviluppo delle arti e delle scienze è quella di chiamare alla corte di Aquisgrana una schiera di dotti da ogni parte d’Europa, con loro fonda l’Accademia Palatina che egli stesso frequenta.

In una sua lettera a Papa Leone IIII il grande re paragona se stesso e il pontefice a Mosè ed Aronne: l’uno è il principe armato di spada che difende la comunita’, l’altro è il capo spirtuale che ha l’ufficio di pregare.
(clicca qui)
urlQualche mediterraneo considerava che Carlo Magno non si potesse considerare né francese né tedesco,ma il primo vero europeo. Subito i tedeschi ribattevano che il re franco aveva sanato la frattura etnica tra germani e latini, lasciando una forte impronta geografica all’Europa futura.
Dopo la morte di Carlo Magno i suoi tre figli lottano tra di loro per dividersi l’impero e questa guerra fratricida spezza la fragile unità che Carlo Magno aveva creato. L’ultimo dei Carolingi, Carlo il Grasso, riunisce ancora l’Impero, tuttavia la sua inettitudine fu tale che i nobili lo deposero nell’887. L’Impero Carolingio si sfasciava definitivamente.
Dalle sue rovine sorgeranno i primi regni nazionali: Francia, Germania, Italia.(clicca qui)
L’Europa quindi viene divisa, ma continuerà a rimanere unita molto di più di quanto lo sia oggi. Se oggi l’Europa è unita solo da interessi e da una moneta di proprietà non dei popoli ma di proprietà privata, con la fine dell’Impero Carolingio e la nascita el Medioevo l’Europa rimane unita nella fede, nei costumi e nella cultura. E’ esistita un’Europa veramente globalizzata, un’epoca i cui dalla punta estrema della Spagna al nord della Finlandia si era uniti da una fede, da un sogno e da un ideale. Chiunque si ostini a voler vedere nel medioevo un’epoca barbara e incivile gli consiglierei di informarsi meglio e scavalcare molti luoghi comuni e leggende prima fra tutte il numero esagerato di milioni di vittime arse dalla Santa Inquisizione (vedi articolo sull’inquisizione) o lo “Ius Primae Noctis” che nell’immaginario collettivo sarebbe stato il diritto del feudatario di passare la prima notte di nozze con la futura sposa, si trattava in realtà di una tassa sul matrimonio. Il Medioevo fu un’epoca gloriosa ingiustamente infangata, chamata oggi dai mondialisti e dai giudei “era volgare” nessun periodo storico è stato vittima di luoghi comuni come il medioevo; un’ epoca alla quale si devono invece il fiorire delle università, dell’arte culinaria, della scienza e della arti.

dracma euroNei tempi medievali, i sudditi pagavano al signore feudale, o alla Chiesa, “la decima”, ossia solo il 10% dei loro introiti. Oggi paghiamo cinque volte la decima ai prestatori di capitale. Faccio notare per inciso che la vecchia formula teologica Cristiana “ce lo chiede Dio” oggi nei tempi moderni viene sostituita con “ce lo chiede il mercato” o “ce lo chiede l’Europa” nessuna importanza la merita la nuova plebe sempre piu sfruttata ed incerta che mai circa le sorti future, e la differenziazione tra i primi e gli ultimi è piu’ accentuata che mai con la plebeizzazone persino delle classi medie. La “global-class” a differenza dei feudatari dell’epoca é una classe senza coscienza, senza radicamento, apolide, come i magnati della finanza che decidono in assemblee chiuse nei circoli Bilderberg sulle sorti dell’umanità dei nuovi dogmi di fede satanica, basti pensare al dogma del surriscamento mondiale che sarebbe dovuto alle emissioni umane di co2 (sic), al dogma della riduzione della popolazione su scala planetaria ecc. “Non avrai società all’infuori di questa” é il nuovo comandamento che ci viene ricordato dai nuovi “oratores”, i media galoppini del NWO. (clicca qui) Come si è arrivati a cio’?
“Con il protestantesimo lo spirito ebraico trionfò” queste sono le parole dello scrittore giudeo Bernard Lazare.
sette protestanti sostenitrici del messia ebraicoInfatti, il colpo finale all’edificio cristiano venne inferto dal luteranesimo, e ancor più dal calvinismo. Nel 1517 con il dilagare dell’eresia protestante di Martin Lutero, appogiato al principio dai giudei e la conseguente conversione al luteranesimo da parte di molti regnanti europei degli stati del mondo anglosassone che si convertirono, per interessi personali e materiali che per questioni teologiche, si innescano una serie di conflitti e persecuzioni ai danni degli Stati “papisti”, 70.000 cattolici (di cui in TV non ne parleranno mai, perlaranno invece dell’inquisizione spagnola) vengono trucidati in Inghilterra e i beni della chiesa incamerati. Ma solo alla regina cattolica figlia di Enrico VIII, succeduta al trono dopo la morte del suo fratellastro Edoardo, Maria Tudor, colpevole di aver cercato di reinstaurare il cattolicesimo in Inghilterra venne affibbiato l’odioso appellativo di “Maria la sanguinaria”, mentre la sorella protestante Elisabetta,-succeduta al trono dopo la morte prematura di Maria-, molto piu’ assetata di sangue cattolico viene ricordata come la grande regina Bess (!) Ma del resto si sa la storia la scrivono i vincitori. Cominicia così la dissoluzione della Cultura Europea, che per secoli aveva tenuto unita l’Europa. La fine della cultura ereditata prima dall’antica Roma ed in seguito diffusa dal Sacro romano impero; si getta la prima pietra per la ricostruzione dell’Europa dell’Anticristo 1709come la conosciamo oggi. Nel 1600 gli antenati luterani della Merkel regnavano da Maastricht a Bruxelles. Siccome Breda (ex importante possedimento della casa d’Orage-Nassau) era caduta in mani spagnole (quindi cattoliche) i luterani olandesi decisero di marciare contro gli spagnoli, e con la scusa di liberare le popolazioni dal giogo cattolico. A Breda si giocò la prima moderna guerra di trincea, con bombe e archibugi: italiani, spagnoli, portoghesi si ritrovarono uniti contro i franco-tedeschi. Il re di Spagna aveva detto loro che si trattava di lottare contro gli eretici, e tanti s’arruolarono in quell’armata cattolica. Ancora una volta due modelli a confronto, il mediterraneo e il tedesco, il solidarista solare e l’econometrico tedesco. La guerra dei Trent’Anni sancì il definitivo tramonto di quel sogno unitario che, in fondo, aveva retto per secoli e continuato, sacralizzandola, l’idea universale romana. E’ l’inizo dell’egemonia anglosassone.
greciaIl grande Giacinto Auriti, sul passaggio dall’era cristiana all’era dell’Anticristo si esprime così : “Cristo ci ha spiegato che non si puo’ seguire Dio e mammona contemporaneamente (mammona nella lingua aramaica oltre che satana significa anche denaro). Dopo che Gesù ebbe digiunato nel deserto per 40 giorni il diavolo tenta Gesù dicendogli: ‘Se sei Figlio di Dio, trasforma queste pietre in pane; avrai tutti i regni del mondo se tu prostandoti mi adorerai’. Se Gesù avesse ceduto alla tentazione, il diavolo gli avrebbe indebitato quel pane trasformato dalle pietre, perchè era lui che gliene aveva dato il consiglio. La stessa cosa è successa ai regnati europei che si sono lasciati indebitare sulla ricchezza prodotta da loro stessi. Adorare satana significa togliere Dio dall’altare, e allora cominci a capire la relazione intrinseca tra capitalismo e religione, ecco cosa è avvenuto con l’eresia protestante che ha negato l’Eucarestia e la transunstanziazione. Dopo che è stato messa al bando e dichiarata fuori legge l’Eucarestia,con il Test Act nel 1673, il capo della religione protestante diventa pure il re d’Inghilterra.  Nella tradizione del Sacro Romano l’autorità politica era subordinata eticamente e moralmente a quella religiosa, qui invece il potere politico prevale su quello religioso. La prima cosa che crea il protestantesimo una volta venuto al mondo non è una chiesa, ma una banca, Nasce la Banca d’Inghilterra, si crea la moneta-debito satanica, nasce il capitalismo. Satana è una persona seria, mantiene le promesse fatte a fin di male. Con la banca protestante presieduta da Necker, consigliere finanzario di Luigi XIV , comincia l’indebitamento delle monarchie cattoliche della vecchia Europa verso il sistema bancario nato con la Banca d’Inghilterra e continuato fino ad oggi.Tutte le banche centrali del mondo espropriano ed indebitano tutti i popoli del loro denaro.  Cosa avvenne con l’attuazione dl comandamento di satana di togliere Dio dall’altare? il Commonwealth britannico nel 1855 ha avuto un’estesione di 22milioni e 750.000 Km quadrati. Oggi tutto il mondo è Commonwealth; oggi tutto il mondo è subordinato alla moneta-debito, la moneta satanica. Noi ci stiamo battendo contro la moneta del diavolo, perchè ogni popolo deve essere proprietario della sua moneta, mentre la banca d’Inghilterra fatta sotto il comandamento di satana realizzato con l’eresia prostestante la proprieta è diventata della banca, i popoli sono stati trasformati da proprietari a debitori, ecco perchè la maggior parte in Svizzera è protestante e banchiere, cioè usuraio” (clicca qui) . Nel 1889, a Vienna, un personaggio altolocato, che non ha voluto che il proprio nome venisse rivelato, confidò al Cardinale Jean-Baptiste-François Pitra, un valente storico: ”Tutte le vestigia della sovranità del vero Messia soprannaturale devono essere spazzate via.  Le nazioni cattoliche devono essere schiacciate dalle nazioni protestanti. Quando questo risultato sarà raggiunto, un alitata sarà sufficiente a provocare la scomparsa del protestantesimo».
Da Aquisgrana a Maastricht. Ieri come oggi. Sarà un caso che oggi come allora vengano affondate le economie di quelli che una volta erano gl stati fedeli alla dottrina cattolica e quindi proprietari di una propria forte identità nazionale e cultura (latina, greca,romana arricchita dalla filosofia di platone e san Tommaso D’Aquino) come nel caso dei paesi mediterranei?

spaventapasseriCon l’imperversare del veleno massonico con rivoluzioni (metodicamente studiate a tavolino) dalla rivoluzione Francese, al Risorgimento Italiano, che cancella dalle mappe lo Stato pontificio, alla caduta dell’Impero Asburgico, toccando il culmine con la rivoluzione russa, l’avvento del comunismo bolscevico e la completa distruzione di tutte le monarchie cattoliche durante la prima guerra mondiale alla quale farà seguito la seconda e la sconfitta degli stati europei, eccoci arrivati alla sconfitta dell’Europa, colonizzata dagli Stati Uniti d’America e il trionfo definitivo della cultura ebraica-protestante ed in seguito americanizzata culminata nel trattato di Maastricht e la conseguente fondazione della NATO e dell’Europa massonica. Si va dritti nel regno dell’ Anticristo.

borsa di francoforte3 fase l’Europa verso il regno dell’Anticristo “Gli Stati Uniti hanno voluto creare l’Europa unita e l’euro per estendere e rafforzare i propri interessi sul vecchio continente”. A spiegarlo è Morris Mottale, professore di relazioni internazionali, politica comparata e studi strategici presso la facoltà di Scienze Politiche della Franklin University, università americana con sede a Sorengo, vicino a Lugano. “Il nodo così stretto che lega gli Stati Uniti all’Europa inizia con la vittoria militare americana nella Seconda Guerra Mondiale. L’Europa occidentale, cioè quella parte di continente rimasta fuori dall’orbita sovietica, venne ricostruita attraverso i fondi provenienti dal piano Marshall e le prime forme di mercato unico europeo, cioè la CED e la CECA che furono l’anticamera dell’attuale UE, si realizzarono in un sistema in cui l’economia europea era fortemente vincolata a quella americana. Gli Stati Uniti non hanno mai nascosto che la creazione di un’Europa unita e da loro controllata fosse la premessa della propria politica estera. Per costruirla hanno utilizzato e utilizzano la NATO. Finché ci sarà la NATO l’Europa dipenderà totalmente dagli Stati Uniti. Inoltre la moneta unica è da considerarsi a tutti gli effetti come un prodotto americano. Ciò che ha dato una spinta incredibile alla creazione della moneta unica è stata la caduta della Germania Est nel 1989. La Germania diventava improvvisamente una potenza di 80 milioni di abitanti con una forza economica di prim’ordine. Inglesi, francesi e molti americani erano terrorizzati dall’ipotesi di un ritorno sulla scena di un grande player globale come quello tedesco.
La componente emotiva e il terrore di un ritorno dell’aggressività tedesca – peraltro per nulla plausibile – erano così forti da fare trovare tutti d’accordo nel volere creare uno strumento per controllare la Germania. E per questo venne inventata la moneta unica. Gli americani non erano tutti anti-tedeschi, ma sfruttarono l’occasione per veicolare l’introduzione dell’Euro per favorire i propri interessi economici. L’Euro venne dunque concepito come un modo per ingabbiare da Germania da parte di francesi, inglesi e anche di Andreotti, che per scongiurare l’ipotesi di un ritorno tedesco si coalizzarono per controllarne insieme l’economia attraverso una moneta comune. Gli americani sfruttarono questo loro sentimento condiviso per rafforzare il mercato unico da essi gestito. Spesso in Europa si parla dei complotti americani. Tutte cose false! Gli Stati Uniti hanno fatto tutto alla luce del sole: dissero apertamente di volere un’Europa unita per incentivare gli scambi commerciali e ottennero ciò che volevano. Ciò è oggi apertamente riconosciuto dalla politica americana. Non è difficile capire perché: una unica moneta al posto delle 32 che c’erano prima rende molto più semplici e razionali gli scambi commerciali tra Stati Uniti ed Europa e facilita la circolazione delle merci all’interno del mercato unico globale guidato dalle regole americane”. (clicca qui)
Narra il pastore protestante sionista Richard Wurmbrand che l’unico emblema religioso che compare nell’atrio principale del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York è una figura ignuda di Zeus, la divinità nota per la sua ferocia, e che nella mitologia greca si trasformò in un toro che rapì e tenne prigioniera Europa: similitudine a quanto pare puntualmente avverata. –Continua a leggere–

Floriana Castro
Antimassoneria Copyright © 2015. NOTA SU COPYRIGHT

LIBRI DA SCARICARE EPIPHANIUS MASSONERIA E SETTE SEGRETE, CAP. 25 “VEROS GLI STATI UNITI D’EUROPA”UNIONE EUROPEA CAP 25 EPIPHANIUS

ARTICOLI CORRELATI

Schiavizzati in modo bizzarro dalle banche tipografe.

 

M5 Stelle e strisce: Terza Repubblica e sacco finale dell’Italia

 

Politica, sesso e magia: cosi’ i figli delle tenebre assoggettano il mondo.

 

Il segreto del capitale per prosciugare tutte le ricchezze del mondo

 

L’eresia, la propaganda e la leggenda della chiesa assassina. La Santa Inquisizione

 

Precedente Schiavizzati in modo bizzarro dalle banche tipografe. Successivo Massoneria e NWO: occhio ai Gatekeepers