I muscoli degli Immigrati e l’Europa senza cervello

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Intelligence -Terroristi presenti sul territorio italiano sono in realtà militari addestrati dagli americani abituati e preparati all’ utilizzo di fucili d’assalto m16 A2 mitragliatrici M60 e SAW razzi anticarro TOW.LAW e DRAGON,mortai,obici,missili antiaereo Stingere appoggio aereo composto da elecotteri d’assalto Cobra, apache,e black hawk….il grosso delle milizie sono addestrati dai Berretti Verdi, SEAL e Delta Force americani che assieme alla CIA si trovano in tutto il territorio italiano hanno la licenza di uccidere “License To Kill”, rientra nella nuova strategia dell’amministrazione Obama che ovviamente comanda in tutta Europa… Le operazioni di targeting leader, battezzate anche come “removed from the battlefield” civili militari che si oppongono al regime del NWO. Arcana Intellego. -Walter Durante-

Barack Obama sostiene che il fenomeno dell’immigrazione in Europa durera’ almeno altri venti anni. Una previsione fin troppo accurata per essere un’ipotesi, nessuno infatti puo’ sapere meglio di chi l’ha provocata fino a quando durera’, e’ infatti risaputo che questo fenomeno e’ finaziato dai contribuenti occidentali. Complottisti o non, nessuno potrebbe dare delle stime cosi’ precise come quelle di Obama se la truffa dell’immigrazione non fosse studiata a tavolino da chi modella governi e societa’ secondo i propri criteri e i propri obiettivi. (clicca qui)
Ormai è tutto chiaro: dopo l’ingresso del finanziere in Igd, fondo di gestione immobiliare controllato dalla Lega delle Cooperative (riconducibile alla sinistra), George Soros– un braccio destro dei Rothschild, uno dei massimi speculatori a livello mondiale e autore dell’attacco speculativo alla lira con il suo svalutamento del 30per cento- ora sovvenziona l’assistenza legale di tre donne romene mendicanti identificate a Firenze.(clicca qui)
“il re della speculazione internazionale diventa terzo azionista di un fondo delle Coop ‘rosse’” e così senza perdere tempo si mette a completa disposizione della globalizzazione delle persone, assieme a quella delle merci. Infatti, le tre romene identificate nella città governata dal renziano Dario Nardella saranno assistite ‘pro bono’ da tre avvocati, Alessandro Simoni, Eleonora Innocenti e Giacomo Pailli. Parte del loro lavoro sarà seguito dalla dalla Open Society Institute, e le “spese vive” saranno a carico dell’European Roma Rights Center, entrambe fondazioni sostenute da George Soros. Tutto chiaro quindi: a sostenere l’immigrazione forzata ed i reati ad essa collegati sono rimasti solo i miliardari alla Soros. Gli italiani si mettano l’anima in pace. (clicca qui)
La polizia austriaca che tratta i richiedenti asilo conosce questi dati da tempo ma nessuno è disposto a parlare e fare dichiarazioni su questo tema, nemmeno sotto anonimato.
Da parte dei servizi, tuttavia, “si è intuito che organizzazioni provenienti dagli Stati Uniti hanno creato un modello di co-finanziamento e contribuiscono a gran parte dei costi dei trafficanti”. Sarebbero “le stesse organizzazioni che, con il loro lavoro incendiario, hanno gettato nel caos l’Ucraina un anno fa”, con una chiara allusione alle “organizzazioni non governative” americane, cosiddette “umanitarie” e per i “diritti civili”, creazioni ed emanazioni del Dipartimento di Stato o direttamente dello speculatore e presunto filantropo Georges Soros come Human Rights Watch.
Il periodico austriaco InfoDirekt, notoriamente vicino alle forze armate, sarebbe venuto a conoscenza di un rapporto interno dello Österreichischen Abwehramts (i servizi d’intelligence militari di Vienna) rivelava che “anche in Austria c’è il “Business dei profughi”, a tutto vantaggio di società riconducibili alla Barclays Bank, potentissima multinazionale finanziaria nota anche come “la corazzata dei Rothschild”, confermando quindi quanto riportato pochi giorni fa su queste colonne. Aggiungendo che i Rothschild non disdegnano alcun affare, tra cui quello degli immigrati da “accogliere” e curare con denaro pubblico.
Scriveva Maurice Caillet, fuoriuscito dalla massoneria dopo avere raggiunto il 18° grado, di Cavaliere Rosacroce, trattando della piaga dell’aborto nelle nostre contrade, in una lettera indirizzata al Ministro della Sanità francese Martine Aubry: “Tutte queste misure avranno, inoltre, il merito di risolvere il problema demografico che mette in pericolo le pensioni e che permette all’ONU di proporci un’immigrazione importante”.

E’ da tempo che molti osservatori fanno notare la somiglianza di questo fenomeno con il progetto della “Paneuropa” descritta da Richard Kalergi.
Nel suo libro Praktischer Idealismus vaticinava:
“L’uomo del futuro sarà di sangue misto […]. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli con una molteplicità di personalità”. Una strettoia, questa della fusione delle razze, obbligata per ogni progetto che mira alla cancellazione di fatto di ogni identità religiosa, etnica e nazionale. Dal 1989, riferisce la stampa specializzata, l’ufficio delle Nazioni Unite dell’Alto Commissario per i Profughi è stato la centrale per orchestrare migrazioni di massa dei musulmani nord-africani in Europa e di slavi dei paesi dell’Est. Alla Francia, ad esempio, è stata assegnata una quota di 24 milioni di emigrati che ne cancelleranno letteralmente il volto e la storia.  La massa ignora l’esistenza di Richard C. Kalergi, ma i potenti lo considerano il padre fondatore dell’ Unione Europea. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre i più importanti capi di s tato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea.
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all ’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito i l primo passo verso un unico Governo Mondiale.
(clicca qui)
Nei precedenti articoli Antimassoneria si e’ gia occupata diffusamente della strategia immigrazionista, ormai sappiamo benissimo che gli africani non scappano da nessuna guerra, e che molti di essi sono costretti persino a partire.

Siamo bombardati da titoli ed immagini strappa-lacrime con lo scopo di convincerci ad accettare milioni di ben pasciuti e palestrati immigrati che non scappano da nessuna guerra.
Poco invece si dice sui loschi intrighi sul giro di danaro e sulla distruzione pianificata della razza e civilta’ europee.
Come si tace sulle decine e decine di stupri e omicidi perpretati dagli immigranti africani soprattutto in Sicilia. Gheddafi lo aveva detto chiaramente: “Non avremo bisogno di armi, la nostra fecondita’ vi cancellera’” (clicca qui) strategia tra l’altro espressa pure dall‘Imam, Muhammad Ayed “Andate come profughi e figliate con le loro donne”(clicca qui)

Lo Sceicco, figura di spicco tra gli islamici, ha tenuto il discorso alla moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme, nel quale ha esortato i musulmani “ad avere figli con le occidentali in modo da poter travolgerli sotto i loro piedi, ad Allah piacendo”. Se poi si accolgono appelli come quelli di Cecile Kyenge ad accogliere un paio di immigrati per famiglia il gioco e’ fatto: il processo di distruzione razziale e culturale verrebbe cosi’ portato a compimento in men che non si dica.
in basso: alcuni profughi “palestrati” in arrivo sulle nostre coste
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Sono i veri indigenti africani che andrebbero aiutati, sono loro che dovrebbero vedere arrivare le nostre navi cariche di viveri e medicinali. Invece si spinge a sensibilizzare l’opinione pubblica ad essere caritatevole ed umanitaria andando a prelevare chi non scappa da zone di guerra, chi e’ ben nutrito e riceve dai 5.000, 10.000 euro per il viaggio in barca (anche se sarebbe piu’ economico un biglietto aereo che costa dai 400 ai 450 euro) da destinare ai nuovi mercanti di uomini che si moltiplicano e si ingrassano grazie alla politica immigratoria degli umanitaristi di sinistra
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E’ ovvio che il cuore dei nostri politici non e’ cosi’ tenero; non si fanno scrupoli a mandare truppe in medio-oriente per sterminare migliaia di innocenti sotto torture e bomabardamenti, inutile che giornali, social, e blog si sforzino di mostrare quanti italiani vivano sotto i ponti, nelle spiagge o su camper, loro non hanno alcuna visibilita’, perche’ non c’e’ nessun business dietro la miseria di questi italiani schiavi a casa loro, nessun aiuto; nessuna tutela da parte di questi politici dal cuore di pietra che fanno finta di piangere davanti al corpicino di Aylan Kurdi. Aveva proprio ragione Indro Montanelli quando affermava:”La sinistra ama talmente i poveri che ogni volta che va al governo ne crea sempre di nuovi”..(clicca qui)
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L’Unione europea è pronta a fare la voce grossa con quei Paesi che si rifiutano di accogliere decine di migliai di immigrati. Per costringere il fronte dell’Est ad accettarli adesso gli euroburocrati di Bruxelles vogliono far pagare 6.500 euro per ogni immigrato rifiutato. Mentre l’Europa rischia di spaccarsi sulla ricollocazione dei richiedenti asilo, gli Stati Uniti annunciano a sorpresa l’apertura del loro territorio a ben 100 mila rifugiati entro il 2017.

E mentre ascoltiamo gli appelli della Merkel ad accogliere piu’ immigrati e a minacciare i paesi che vorranno opporsi all’accoglienza e osserviamo allibiti i selfie della Merkel con i profughi Siriani musulmani,- perche’ i siriani cristiani vengono sgozzati o rapiti prima di poter partire-
10592902_10202552985641941_6008692974744121459_n copy non possiamo non pensare a quando la Merkel fece scoppiare in lacrime una ragazzina palestinese che si e’ vista rifiutare l’asilo, affermando che la Germania non puo’ accogliere tutti i rifugiati…(clicca qui) sono passati pochi mesi da questo fatto che fu riportato da tutti i giornali, ma pochi adesso osano rivangarlo.

Copertina di Der Spiegel
Copertina di Der Spiegel

Nessun TG osa chiedersi perche’ la Merkel abbia cambiato idea cosi’ repentinamente sul tema dell’immigrazione. Un’idea ben precisa invece se l’ha fatta chi avuto modo di leggere il comunicato del Grand’oriente di Francia.
La massoneria ricatta l’UE: “Vogliamo piú immigrati”
Niente di meno che 28, ventotto, obbedienze massoniche europee hanno pubblicato un comunicato indirizzato alle istituzioni europee per intimare l’adozione di politiche e strategie atte ad accogliere sempre maggiori flussi migratori. Sempre piú immigrati’ ordina il comunicato, altrimenti, senza l’adozione di politiche filo immigrazioniste c’è la certezza matematica dello scatenarsi di futuri conflitti, disastri e divisioni, senza considerare il risorgere del nazionalismo. Capite? Non sono 20 e passa anni di flussi migratori selvaggi e semi-incontrollati a contribuire in modo determinante all’acuirsi del conflitto sociale interno ad uno stato, anzi, per il massone è l’esatto contrario, l’assenza di tali flussi determinerebbe stragi, divisioni, nazionalismo e quant’altro. Le obbedienze massoniche firmatarie di tale comunicato provengono da mezza europa, anche un’obbedienza massonica italiana ha aderito, la Gran Loggia d’Italia. Clicca sul link per leggere il comunicato del Grande Oriente di Francia [Fonte comunicato: Grand Orient de France]. (clicca qui)
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Vladimir Putin ha affrontato, il problema dei migranti che arrivano in Europa: «Ci si aspettava la crisi dei migranti in Europa, la Russia ha messo in guardia sull’entità del problema», ha dichiarato il capo di Stato Russo, aggiungendo che la crisi dell’immigrazione è causata dalle “politiche sbagliate dell’Occidente.”
Secondo Putin, i paesi del continente «seguono ciecamente la politica USA nei confronti dei migranti per questo si trovano ad affrontare un problema molto grande». A questo proposito, il presidente russo ha confessato la sua sorpresa per le critiche che i media degli Stati Uniti hanno mosso sugli abusi subiti dai migranti in Europa. (clicca qui)

Questo e’ anche cio’ che confermano numerosi Siriani tra cui La parlamentare cristiana  Maria Saadeh” , in un’intervista per “il giornale” essa ha dichiarato: ” Sono in particolare i media occidentali che definiscono la Siria, senza averne il diritto, una dittatura. Noi siriani non lo pensiamo affatto, soprattutto ora che ricordiamo la qualità della vita del nostro Paese prima della guerra. La Siria è civilizzazione, è cultura, è religione, è storia, è una terra che dà lezioni di umanità al mondo intero. Quello a cui noi facciamo oggi fronte è contro l’umanità. Allora i governi occidentali non ci venissero a dire che viviamo in una dittatura, per loro è solo un pretesto, per distruggere il nostro patrimonio. Io come cittadina siriana, come donna, che ha visto con i suoi occhi le falsità recitate a gran voce da Stati Uniti ed Europa, posso dirvi che la loro strategia è stata quella di scegliere dei rappresentanti che a parole parlavano a nome dei siriani ma che in realtà lavoravano per gli interessi occidentali. “
Prima della guerra… prima della creazione del mostro ISIS ,- un mostro che e’ stato creato da noi e poi ci e’ sfuggito di mano (e sfuggito di bocca) ad Hillary Clinton – in un’intervista rilasciata a Jeffrey Goldberg : del giornale web “The Atlantic“- insomma, Hillary lo ammette, si confessa: l’Isis, quello che oggi viene ritenuto “il male assoluto”, è in realtà una loro creatura. Ma, andando un pò più nel particolare, chi ha finanziato l’Isis? Quali erano le sue funzioni originarie?
Come rivelò a tempo debito lo stesso Edward Snowden fornendo, a supporto delle sue dichiarazioni, anche i documenti ufficiali trafugati dalla National Security Agency (NSA) “a finanziare lo Stato Islamico di Iraq e Sirya (ISIS) sono stati i paesi del Golfo, gli stati arabi (in particolar modo Qatar e Kuwait), con l’appoggio di israeliani, americani e britannici. Ne scrive anche Marcello Foa, ex giornalista de Il Giornale oggi direttore del gruppo editoriale svizzero Timedia.
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La teoria, in pratica, conferma quanto confessato da Hillary Clinton ammettendo quanto risulta chiaramente cristallino, nessuno infatti ha dubbi a riguardo. La Russia ha affermato : “Non siate stupidi, Isis è uno strumento USA per destabilizzare il Medio Oriente”
“Il processo di trasformazione del gruppo terroristico dell’Isis in uno Stato con un proprio esercito, polizia, bilancio, tasse e strutture sociali non sarebbe mai avvenuto senza l’aiuto dell’Occidente e delle monarchie del Golfo Persico”.

Gli analisti russi, ripresi dall’agenzia di stampa TASS, puntano il dito contro l’Occidente e gli Stati Uniti per quel mostro (lo Stato islamico) che secondo loro sarebbe stato partorito a tavolino.
L’Isis nasce come una cellula di al-Qaeda in Iraq nel 2013. In pochissimo tempo è cresciuto a dismisura, riuscendo a dichiarare guerra ad alcuni paesi. Ha abilmente invaso tutti i paesi notoriamente ANTI-USA come: Siria, Libia, Egitto e Kurdistan Turco, In altri paesi medio-orientali alleati con gli USA come: Israele, Giordania, Kuwait, Oman, Emirati Arabi, Arabia Saudita non c’e’ nessuna agitazione dello Stato Islamico.12009751_10153593553326543_5497785965618366450_n copy
E ‘ divenuto virale sulla rete il caso della morte della giornalista Serena Shim, morta, ufficialmente, in un drammatico incidente stradale.Serena Shim aveva scoperto alcuni miliziani ISIS che entravano in Siria nascosti in camion ONU. Press TV ha diffuso un messaggio della giornalista, dove questa aveva espresso, pochi giorni prima di morire, il timore di essere arrestata dai servizi segreti turchi, che l’avevano accusata di essere una spia, in quanto sosteneva che il governo di Ankara avesse legami con lo Stato islamico.11800079_905721806162457_790733912911083836_n copy

La verità di una cittadina siriana: “Molti profughi sono jihadisti”
Virale sui social il suo discorso tenuto durante una manifestazione a Belgrado: “Invece di accogliere tutti, perché non aiutate la Siria a sconfiggere l’Isis? Nessuno ha pianto per i 100mila soldati caduti per combattere il terrorismo” Una bella domanda, ma evidentemente i progetti delle elites sono altri… Non ci vorrebbe molto per far cessare la guerra in Siria e sconfiggere l’Isis …

La rete tedesca Deutsche Welle ha mostrato centinaia di camion carichi di materiali per l’ISIS in attesa, in lunga fila, nel posto di frontiera turco di Oncupinar, per poi scaricare i loro rifornimenti al Califfato; basterebbe che la Turchia fosse obbligata a smettere questo traffico, e la guerra finirebbe. Gli Usa potrebbero eliminare l’ISIS in un mese – tagliando i rifornimenti – senza nemmeno entrare con alcuna truppa in territorio siriano. I profughi siriani tornerebbero a casa loro, l’orrore finirebbe.

L’obiettivo di Vladimir Putin e’: eliminare l’Isis. Con o senza l’aiuto degli Usa. Come riferisce l’agenzia Bloomberg, che cita fonti del Cremlino e del ministero della difesa russo, Putin vorrebbe creare una coalizione formata da diversi Stati per coordinare le loro forze contro gli jihadisti del Califatto. (L’ISIS è stata partorita dagli americani: tutte le prove)

Il governo siriano ha dichiarato che l’aiuto russo sul territorio è stato determinante per la lotta contro l’Isis. Un portavoce dell’esercito ha sottolineato il ruolo significativo degli equipaggiamenti militari, delle truppe e degli aerei di guerra inviati dalla Russia in Siria.
L’unica che sta facendo qualcosa di concreto per sconfiggee lo Stato islamico e’ quella Russia che cento anni fa diffuse gli orrori del comunismo in tutto il mondo, ma oggi sembra non essere piu’ quella di una volta. E’ l’ultimo bastione occidentale rimasto ad opporsi ad una tirannia bellico-ideologica troppo a lungo sopportata.
-Floriana Castro-
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