I miti e la Verità inconfutabile su Cristo: le menzogne pseudo-scientifiche facilmente dimostrabili su Gesu’

Il documentario Zeitgeist

Era il lontano 2007. C’era ormai Internet in tutte le case, l’informazione era divenuta fruibile da chiunque e tutti potevano esprimersi ed esporre, tra le altre, quelle teorie da bar meglio conosciute come “I LORO Complotti contro di NOI”. Ma Loro chi? Il Vaticano naturalmente!

In questo nuovo culto dell’Informazione Libera e Non Condizionata, spicca il geniale documentario in tre capitoli intitolato Zeitgeist, che raccoglie nel suo primo capitolo tutte le teorie pseudo-scientifiche/astrologiche  fino a poco tempo prima ricomprese nel termine “fandonie”.

Peter Joseph, autore del documentario, è un famoso (???) regista, produttore cinematografico, sceneggiatore, attivista statunitense. Ovviamente il suo vero nome non è Peter Joseph. Quale studioso che ha perso tempo, sangue e fegato a documentarsi sulle sue grandiose scoperte, ha poi deciso di metterci anche la faccia pur sapendo i grandi rischi e ritorsioni (!!!) a cui poteva andare incontro?

Senza perdere altro tempo, mi voglio divertire un po’ con la prima parte del documentario, reperibile in forma gratuita in qualsiasi piattaforma video, che tratta il “mito” di Gesù, strutturando la ricerca in modo che Cristo risulti una specie di pastrocchio astrologico/new age. Procediamo!

Gesù e la mitologia egizia

Le teorie su cui si basa tutta la critica di Peter Joseph non sono sue ovviamente. Sono di una tale Acharya S, altro pseudonimo che solo in seguito sarà identificato con la storica e archeologa D.M. Murdock, che ha pubblicato un libro chiamato “The Christ Conspiracy”. Questo libro si rifà agli studi di Gerald Massey (poeta dell’800, appassionato dell’antico Egitto e autodidatta nello studio dei geroglifici), il quale ha liberamente interpretato una serie di pittogrammi presenti a Luxor, attribuendo loro le caratteristiche dell’annunciazione e il concepimento di Horus come fosse Gesù. Le sue teorie sono state confutate dai più eminenti egittologi dell’ultimo secolo e mezzo, ma il signor Joseph, agli studi professionali preferisce la versione di un poeta autodidatta. Questa è informazione pura e certificata PH 5.5!

Iscrizione di Luxor presa dal libro 'The Historical Jesus and The Mythical Christ' di Massey

In principio era il Sole ed il culto di questo oggetto, Il sole di Dio

Il Sole è un oggetto. Non un astro, non una stella. Un oggetto (ripetuto per ben due volte). Proprietà di linguaggio 0 – P.J. 1

Questo è Horus, il Dio Sole dell’Antico Egitto.

Ma non era Ra il Dio Sole?! Complotto dei libri di storia e degli egittologi contro di NOI!

Horus nato il 25 dicembre da una vergine di nome Isis-Meri, a 12 anni insegnava nel tempio, aveva 12 apostoli, fu crocefisso e poi resuscitò dopo 3 giorni.

Horus, figlio di Iside (Isis MERI?!?) e Osiride, avvelenato (non crocifisso) da Seth (che aveva 12 compagni secondo Plutarco), risuscitato da Ra (che non era suo padre), si vendica di Seth. Non fu mai battezzato da Anup (Ma chi è Anup?), non insegnò mai nel tempio e non si accenna mai a chissà che ministero a 30 anni.

Da qui ha inizio un elenco di ALCUNE figure mitologiche che nel corso della storia, secondo Peter Joseph e solo secondo lui, hanno avuto le stesse caratteristiche di Gesù.

Attis di Frigia, nato il 25 Dicembre. Nato da una vergine. Crocifisso. Risorto dopo 3 giorni.

Attis di Frigia, la sua morte e rinascita sotto forma di viole mammole si celebrava tra il 14 ed il 28 marzo. Morto per auto recisione dei genitali.

Krishna dell’India. Nato da una Vergine il 25 dicembre. Preannunciato da una stella. Fece miracoli. Morì crocifisso. Resuscitò.

Krishna dell’India, figlio di Devaki e Vasudeva, ignota la data di nascita (essendo MITOLOGIA). Preannunciata la sua nascita da un sogno. Come unico miracolo sollevò una collina. Morì colpito al calcagno da una freccia (come il Pelide Achille, non come Gesù). Non è mai risorto anzi, la sua morte ha segnato l’inizio di una nuova Era astrologica.

Dioniso. Nato da una vergine il 25 dicembre. Vagava facendo miracoli TRA CUI trasformare l’acqua in vino. Chiamato “Il Re dei Re”.

Chiunque abbia studiato un minimo di mitologia greca alle ELEMENTARI sa che Dioniso è nato dalla coscia di Zeus o dall’unione tra Zeus e Semele, che per nessun mito greco esiste alcuna datazione, che trasformava l’acqua in vino perchè era il Dio dell’ubriachezza e di tante altre cose. Una leggenda lo vuole figlio del Re di Tebe, ma mai Re dei Re. Crocifisso?! Quando!?

Mithra, nato il 25 dicembre, aveva 12 discepoli, faceva miracoli, morì per 3 giorni e resuscitò.

Il Dio Mitra è una divinità potentissima dello Zoroastrismo, il “Signore delle anime”. Come si sa lo Zoroastrismo è una religione che ebbe molto piede in India e nell’Impero Persiano. Ma l’altro Mitra di cui si hanno notizie faceva parte del pantheon tardo-romano, il cui culto era celebrato il 25 dicembre. Il signor Jones fa una specie di pastrocchio attribuendo ad una divinità le caratteristiche dell’altra.

Ma per maggiori info sulla data di nascita di Gesù ne parlero’ alla fine dell’articolo.

Gesù e l’astrologia

Il cerchio dello Zodiaco ha una croce (sottile indizio) che lo divide in quattro settori, 12 simboli (ricordiamoci il numero 12, gli servirà più avanti) che indicavano con forme antropomorfe lo stazionamento del sole nelle costellazioni. L’Acquario, per esempio, indicava le piogge primaverili.

L’Acquario nei tre calendari, siderale, tropicale e astronomico, ha una durata che oscilla tra il 21 gennaio e il 14 marzo. La primavera inizia il 20 marzo. E’ proprio vero che non esiste più la mezza stagione!!

Sirio-Gesù, La cintura di Orione – I Re magi, La Costellazione Virgo-Maria e Betlemme

Il 24 dicembre la stella più luminosa del firmamento, Sirio, si trova a ridosso della Cintura di Orione, composta da tre stelle. Il nome con cui gli antichi romani chiamavano Sirio era Stella Canicula, gli egizi la chiamavano Sothisper indicare la Dea Iside, i Polinesiani la chiamavano Grande Uccello, gli Hawaiani la chiamano Regina del Cielo.
Per quelli che Joseph chiama “I tre magi”, non sono altro che la cintura di Orione, che nella tradizione cinese sono chiamati i Tre Astri e nella storia occidentale erano dapprima indicati semplicemente con le lettere dell’alfabeto greco, in seguito si sono guadagnate il nome di Alnitak, Alnilam e Mintaka.
Probabilmente avrebbero preferito chiamarsi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre per essere ricordate con più facilità.

 

urlLA CHIAVE DEL NILO EGIZIA E IL CROCIFISSO

Nei manuali di complottismo religioso per avvalorare le loro ipotesi si usa spesso citare  l’ankh (foto a sinistra ☥), un simbolo egizio in cui molti vogliono per forza vedere la Croce di Cristo: si tratta di una  chiave che ricorda vagamente la Croce sulla quale fu crocifisso Gesù.

Si dovrebbe quindi credere che i giudei e i romani che misero a morte Gesù abbiano complottato per fondare una sorta di minestra riscaldata per rivisitare questo simbolo, conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata che era in uso nella nell’antica civiltà egizia. Il significato originale di questo simbolo nella cultura egizia rimane un mistero per gli egittologi, molte ed in contrasto sono infatti le teorie che ipotizzano le origini dell’ankh, una delle quali afferma che gli ankh, su dei muri di tempio in Egitto Superiore potrebbero simboleggiare anche acqua in rituali di purificazione. Conosciuta anche come “Chiave del Nilo” si dice potesse regolarne le piene, e di conseguenza la fertilità del terreno circostante il Sacro Fiume : per questo è collegata anche ai temi della fertilità e della fecondità. Secondo la versione ufficiale (usata dalle guide turistiche in Egitto) il cerchio alla cima rappresenta l’organo sessuale femminile, mentre il ceppo al fondo l’organo maschile e la linea attraversata, i bambini dell’unione. Quindi le analogie con la Croce di Gesù sono grossomodo forzate. Nel Cristianesimo, infatti la croce ha una valenza di vita spirituale e non materiale da raggiungere attraverso la Croce e la sofferenza.  Secondo i propugnatori di teorie complottistiche l’ankh potrebbe essere il simbolo della vita eterna, grazie alla quale l’uomo riesce a superare la morte, per giungere alla rinascita facendo riferimento alla morte e risurrezione di Gesù. Anche se si volesse credere in quest’ultima ipotesi (di cui non esiste conferma) si dovrebbe piuttosto riflettere circa la rivendicazione di Gesù nell’essere il solo e vero Dio. Infatti nella cultura cristiana la Croce non è un simbolo mistico o esoterico, ma è lo strumento reale sulla quale fu messo a morte Cristo, quindi ci si dovrebbe chiedere cosa Dio abbia voluto rivelarci anche attraverso altre culture molti anni prima della morte in croce del Suo Unico Figlio. (Il Gesù storico)

VERGINI MADRI

Segue una fantasiosa delucidazione sulla lettera –M nei nomi delle vergini madri.

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A sinistra Iside con Horus in braccio a destra Maria SS con in braccio il Signore dei signori

Avendo già appurato che non ci sono molte vergini nelle mitologie, poichè spero non ci sia bisogno di spiegare quanto la spiritualità pre-cristiana fosse strettamente legata ad una ritualità sessuale e quanto la crescita del Cristianesimo sia stata osteggiata anche per la rivoluzionaria predicazione contro i costumi sessuali politeisti, proseguiamo con la bislacca analisi di P.J. sulla Bibbia astrologica.
Il simbolo del segno della Vergine è una M rovesciata, per questo tutte le madri vergini (che non ce ne sono, abbiamo detto) iniziano con la M. Iside inizia con la lettera I (Secondo P.J., si chiama Isis-Meri, ma di questo appellativo non c’è traccia) , la madre del Buddah -Siddartha Gautama, si chiamava Maya ma NON è mitologia, Siddartha Gautama è esistito veramente, così come sua madre che non era vergine! Il simbolo della costellazione è una donna con una spiga.

A causa della rappresentazione di Isis con in braccio un bambino, le sette protestanti, gli gnostici e gli atei hanno falsamente e stoltamente accusato i Cattolici di aver esportato dalla simbologia pagana la venerazione a Maria SS Madre di Dio. A mio parere invece, uno degli aspetti più belli del cattolicesimo,  è che ha riconosciuto le tracce di Dio al di fuori della storia ebraica perché ha fede in un Padre che ama tutti indistintamente, che è venuto nel mondo anche per convertire e salvare non solo le pecore perdute della casa d’Israele, ma anche tutti i popoli pagani, anch’essi chiamati alla salvezza mediante il Sacrificio salvifico di Cristo.

La vita, morte, risurrezione di Gesu’  e salvezza offerta a tutti i popoli sono state possibili anche grazie alla disponibilita’ di Maria SS, che -a differenza dei miti- ha REALMENTE partorito, cullato e allattato il Figlio di Dio, il Salvatore. Le immagini della donna col bambino in braccio sembrano profetiche, nonostante i pagani non fossero consapevoli del loro vero significato recondito.

Se vi andate a vedere bene i miti citati, noterete che di caratteristiche comuni ce ne sono ben poche. Non sono nati da vergini allo stesso modo di come Gesù è nato da Maria, non hanno avuto una vita così simile a Cristo, non hanno ricevuto i titoli che sono stati dati a Gesù e nel caso di resurrezioni, non hanno nulla a che fare con quella di Cristo. Se vi prendeste la briga di studiarli, notereste che davvero hanno poco a che fare con la storia del Nazareno.

Inoltre, se guardate meglio in che modo si cerca di ricostruire in toto la figura di Gesù, noterete che per farlo si sono andati a prendere pezzettini di storie e mitologie presi da secoli e regioni di distanza gli uni dagli altri. Con questa strategia, si può ricreare qualsiasi personaggio storico, da Giulio Cesare, a vostra nonna. Per non parlare del povero Vegeta che per salvare il mondo da Majin Bu si è sacrificato per noi, resuscitando però qualche puntata dopo!

Goku porta in braccio Vegeta

rappresentazione molto simile alla pieta’ di Michelangelo

Il fatto poi che in alcune leggende ci fossero effettivamente delle similitudini con Cristo, si spiega capendo che le aspettative di un dio che arriva sulla terra possano essere molto simili indipendentemente dalla cultura di appartenenza. Se si pensa ad un “super-uomo”, lo si immagina fare cose che noi non sappiamo fare (aka miracoli) e avere delle virtù superiori alle nostre. Così nell’immaginario collettivo si può arrivare a sperare qualcosa che poi si avvera sul serio. Un po’ come tutte le volte che avete provato a immaginare l’ultimo prodotto della Apple. Qualche volta non ci siete andati vicini neanche lontanamente, mentre altre volte ci avete preso in pieno… eppure non penso che possiate dire che la Apple vi abbia copiato l’idea (anche perché probabilmente i suoi legali vi toglierebbero anche l’anima ).

Un’altra considerazione da fare è dal punto di vista complottista: Avrebbe avuto senso che una religione nata in seno al giudaismo prendesse spunto da mitologie pagane? Chiunque sa come venivano trattati gli dei pagani dagli ebrei, capisce benissimo che sarebbe stata un’operazione di marketing decisamente fallace. Il cristianesimo per attecchire non poteva che essere in linea con le scritture bibliche. Certo, non ha riscosso il successo dovuto all’inizio, ma solo perché molti giudei aspettavano un salvatore armato che salvasse Israele piuttosto di uno disposto ad essere crocifisso per Amore di tutti.

Un’altra considerazione la possiamo fare guardando alla storia: Anche se ci fossero molte altre similitudini con miti e leggende varie, questo non cambierebbe l’esistenza di Cristo. Ci sono prove e ritrovamenti storici che dimostrano l’esistenza dei vangeli scritti dopo pochi anni dalla morte di Gesù (es. i ritrovamenti di parti del Vangelo di Marco nelle grotte di Qumram), che descrivono fatti e usanze confermate dagli storici, e divulgati in periodi in cui ancora vivevano persone in grado di confutare l’esistenza e la vita di Cristo. Non si può dire lo stesso delle varie mitologie citate.

Altre illazioni

Il numero 12

12 sono gli apostoli, 12 sono i segni zodiacali, 12 sono le tribù di Israele, 12 le stelle sulla corona della Madonna.

Ma 12 è anche il numero dei mesi dell’anno, dei nervi cranici, il numero delle coppie di costole, 12 le vertebre dorsali. 12 è il numero atomico del magnesio. Complotto del Corpo Umano e della Chimica contro di NOI!

Cristo muore sulla Croce perché il 25 dicembre il Sole è vicino alla Croce del Sud e quindi il Sole muore sulla Croce e poi risorge in Primavera.

Insomma, finora si è detto che Gesù NASCE il 25 Dicembre, non muore! E comunque, la costellazione Croce del Sud è stata scoperta effettivamente come non facente parte della Costellazione del Centauro solo nel 1516.

 L’era dell’acquario:  Mt 28:20Lc 22:10

La nascita di Gesù corrisponde con l’inizio dell’Era dei Pesci (“Ovviamente” perchè Gesù è simbolicamente rappresentato come un Pesce! Ah, ma che studiate a fare simbologia!!), c’è un errore di traduzione dal greco, secondo P.J.,  in quanto Gesù dice: “Sono con voi fino alla fine dell’Era”. L’indicazione di Gesù ai discepoli in Luca 22:10 su dove si celebrerà la Pasqua indica un uomo con una brocca, cioè la costellazione dell’Acquario. Quindi la morte di Gesù indica l’ingresso nell’Era dell’Acquario. New Age, new Age come se piovesse!

Un’altra considerazione: Gesu’ è veramente nato il 25 dicembre?

Anzitutto, vorrei ricordare che per noi Cristiani non è tanto importante sapere in quale giorno  sia nato Gesu’ di preciso, cio’  che a noi  interessa è festeggiare  il significato simbolico della Sua nascita. Pure la scelta della data del 25 Dicembre cela delle sorprese molto interessanti…

I sostenitori dell’ipotesi pagana, quando non scadono nel complottismo cercando di trovare assurde o false similitudini tra Gesù e altre divinità, affermano che il 25 dicembre è la data romana del Sole Invictus, e che quindi sarebbe stata presa dai primi cristiani per comodità dato che nell’impero era già festa quel giorno, e nessuno così doveva mettere mano al calendario delle ferie.  Quindi, in ogni caso, un plauso ai cristiani primitivi per essere stati così premurosi da preoccuparsi per le necessità dell’impero appena convertito.

Se Gesù è nato un 25 dicembre, il concepimento deve essere avvenuto, ovviamente, 9 mesi prima. E non a caso il calendario cristiano pone al 25 marzo l’Annunciazione a Maria. Ma l’evangelista Luca ci dice anche che giusto sei mesi prima era stato concepito Giovanni Battista. Quel concepimento, che non viene ricordato nella Chiesa d’Occidente, le  antiche Chiese bizantine  lo celebrano solennemente tra il 23 e il 25 settembre, appunto sei mesi prima dell’Annunciazione a Maria. Il Vangelo di Luca si apre con la storia di Zaccaria ed Elisabetta, ormai rassegnata alla sterilità. Sempre da Luca sappiamo che Zaccaria  apparteneva alla classe sacerdotale di Abìa, e che quando ebbe l’apparizione “officiava nel turno della sua classe“.

Ora bisogna sapere che nell’antico Israele i sacerdoti erano divisi in 24 classi le quali, dandosi il turno con una cadenza fissa, prestavano servizio liturgico nel tempio per una settimana, due volte l’anno. Si sapeva anche che la classe di Zaccaria nell’elenco ufficiale era l’ottava, senza conoscere però quando cadevano i suoi turni di servizio. E qui entra in gioco il professor Talmon. Lavorando sui testi esseni di Qumran e sul calendario del Libro dei Giubilei, lo studioso è riuscito a precisare in quale ordine cronologico si susseguivano le 24 classi sacerdotali (per inciso: l’articolo in cui Talmon dava ragione delle sue scoperte risale addirittura al 1958: verrebbe da chiedersi come mai ci siano voluti decenni perché arrivasse al grande pubblico). Alla classe di Abìa toccava il servizio liturgico al Tempio due volte l’anno, ed una di quelle volte capitava proprio nell’ultima settimana di settembre! Le Chiese bizantine avevano dunque ragione a celebrare tra il  23 e il 25 settembre l’annuncio a Zaccaria. Si aveva così un fondamento “storico” esterno all’ambito liturgico, biblico e patristico, di un’antichissima tradizione.

Questa, in sintesi, la successione dei fatti, disposti su un arco temporale di 15 mesi: il 23 settembre l’annuncio a Zaccaria e il concepimento di Giovanni; il 25 marzo, sei mesi dopo, l’annuncio a Maria e il concepimento di Gesù; il 24 giugno, tre mesi dopo, la nascita di Giovanni; sei mesi dopo, il 25 dicembre, la nascita di Gesù. potete trarre ulteriori informazioni nell’articolo di UCCR

GLI ELOHIM SONO DEGLI DEI?

Secondo il falso profeta Mauro Biglino l’Antico Testamento nei suoi racconti, provvede a presentare chiaramente gli Elohìm come una pluralità di individui. Egli asserisce che non a caso le interpretazioni religiose o genericamente spiritualiste sono costrette a definire metaforici, allegorici. Quindi se Elohim significa dei, Dio non sarebbe uno, ma una serie di individui o divinita’? Altro complotto contro di noi.. In realta’ il termine ELOHIM sta sia per il plurale di Eloha o il suo superlativo, dipende dai verbi e dal contesto in cui è inserito.

Il termine Elohim può essere tutte e due le cose:  se il verbo e il resto della struttura grammaticale sono al singolare allora il termine è il superlativo di Eloha e pertanto singolare; se invece la struttura è plurale allora il termine è il plurale di Eloha. Forse potrà aiutare questo esempio a capire questo concetto: in Italiano i termini astratti Verità e realtà e sim. sono singolari e plurali, ma solo se inseriti in una frase si può identificarne il numero, esempio:
“La verità è una sola”
(verbo e articolo al singolare = “verità” è un singolare)
“Le verità sono tante”
(verbo e articolo al plurale= “verità” è un plurale”


Che il termine Elohim sia un singolare non ha bisogno di dimostrazioni perchè, come detto prima sono i verbi è il resto della struttura grammaticale a renderlo noto senza dubbio alcuno. Tradurre letteralmente il suo superlativo indefinito in italiano è impossibile perchè in italiano non esiste questa forma. Per rendere un pensiero simile a quello espresso in ebraico diremo in italiano: Giudice Supremo. 
 (clicca qui)

“Quando il Figlio dell’Uomo tornera’ sulla Terra trovera’ ancora la fede?”(Lc 18, 8)

Moltissime altre illazioni potrebbero essere facilmente spiegate. Queste sono state riportate solo perchè vi capacitiate che tutto cio’ non è altro che un sottilissimo piano per distruggere i costumi, la visione sulla sessualita’, la famiglia e la societa’ che per 2000 anni è stata cristiana, di modo da potere cosi’ imporre l’unica religione mondiale; un miscuglio di idee pagane ed ecologiste incorporate oggi nella new age. Le inquietanti immagini di scimmie, gorilla, cannibali e inni a madre terra sulla struttura simbolo della Cristianita’ proprio il giorno dell’Immacolata Concezione del 2015 sulla Basilica di San Pietro vorrebbero essere una rivendicazione e una beffa nei confronti di Cristo.  Mi diverte leggere le varie teorie complottistiche su Internet. Ma le fonti del mio articolo sono le stesse che potrebbe trovare chiunque altro: Wikipedia, un buon libro di mitologia e un sussidiario della V elementare, quindi occhio: la posta in gioco è troppo alta, non fate l’errore di credere a tutto ciò che questi saccenti signori dicono di aver scoperto, controllate bene le fonti e conservate la fede che vi hanno trasmesso.

Floriana Castro Agnello

Fonti: cattonerd.it, wikipedia.org, uccronline.it, forumbiblico.forumfree.it

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