Breve storia della moneta e del debito pubblico: una storia religiosa.

GIACINTI-AURITI3-A cura di Francesco Letizia-

Spesso si parla di Debito Pubblico, e di manipolazione dei tassi di interesse da parte della BCE, benchè nessuno si prodighi di darci delle risposte esaudienti alle nostre domande (ammesso che ci siano persone che se lo chiedano); domande del tipo: a chi li deve l’Italia questi soldi?

In cosa consiste la moneta? Qual è l’origine della moneta? Per quale funzione è stata creata? Di chi è la proprietà della moneta?
L’importanza della moneta consiste nel fatto che senza moneta non possiamo vendere e neppure comprare rendendoci anche impossibile anche il solo respirare! Per capire questi principi dobbiamo ricorrere non solo a spiegazioni puramente materiali -che per quante “esatte” in linea di principio-, rimangono comunque limitative nel reale ambito del problema. Per la perfetta comprensione dello stato attuale del nostro sistema monetario dobbiamo necessariamente guardare alla storia e farci aiutare dell’Alto per poter discernere il significato profondo e spirituale che si cela dietro alla moneta emessa a debito.
Andiamo per ordine: quale è l’origine della moneta?
Dobbiamo prima precisare che prima di esistere la moneta, esisteva già precedentemente un altro mezzo di scambio, che di chiamava baratto. Il baratto consisteva nello scambiare una cosa, con un’altra senza usare il denaro oppure una moneta. Quindi il baratto, cioè lo scambio di merce, contro merce, era la più elementare e la più primitiva delle forma di scambio che si conosca nella storia umana. Questa primitiva forma di scambio, aveva alcune gravi inefficienze per certi versi insuperabili. Il baratto è uno scambio particolare di merce contro un’altra merce, questo si realizza quando un soggetto che possiamo chiamare Tizio cede liberamente parte dei propri beni ad un soggetto che possiamo chiamare Caio, il quale a sua volta compie un’operazione analoga ed inversa nei confronti di Tizio dandogli e cedendogli un suo bene come corrispettivo. Però il baratto, però, presentò con il passare del tempo alcuni problemi non indifferenti e per certi versi insormontabili! I cui i principali sono tre:
1) la doppia coincidenza delle preferenze, ossia per poter concludere e portare in porto l’affare necessità di una condizione necessaria affinchè il baratto possa ritenersi realizzato. le due controparti devono offrire un bene di reciproco interesse. In altre parole per fare un esempio concreto. se io ho bisogno di acquistare del latte ma dispongo solo di farina, per poter concludere un baratto devo trovare una persona, che non solo sia disposta a darmi del latte, ma che sia anche disposta, allo stesso tempo, a ricevere in cambio e in controvalore della farina per farci del pane. Possono dunque esserci elevati notevoli problemi nella ricerca della controparte nel tempo in cui io ho bisogno di questi beni.
2) l’indivisibilità di molte merci. La maggior parte delle merci presentano una limitata divisibilità, fatto che ostacola sicuramente lo scambio. Se ad esempio una persona è disposta a scambiare un 10 uova e una coscia di pollo in cambio di un vaso di terracotta per poterci mettere del vino da servire a tavola! Come potrei dare per lo stesso vaso 2 uova e una coscia di pollo? Mi darebbero in cambio ¾ di un vaso oppure un vaso senza manico?
3) la deperibilità di molte merci. Poichè il baratto, come abbiamo detto, è tipico delle economie più primitive ed arcaiche è presumibile, che molti dei beni oggetto di scambio, riguardassero beni deperibili (alimentari). Pertanto tali beni essendo facilmente deperibili possono causare altre problematiche dovute alla loro deperibilità. Come ad esempio una cosa è il sale che non solo si conserva bene, ma può essere usato anche per conservare altri prodotti! Mentre un’altra cosa è della frutta che se non viene subito utilizzata presto marcirà e diventerà inutilizzabile per il bisogno umano!
l baratto come mezzo di scambio aveva molti vantaggi (che ancora oggi si potrebbero sfruttare a esclusivo vantaggio ) ma aveva anche qualche difficoltà oggettiva.

E’ a causa di tutte queste problematiche -ma non solo- che il baratto si è gradualmente sostituito con un’altra forma di scambio tramite la creazione di un sistema alternativo al precedente. Sistema più efficiente e funzionale del precedente, che venne chiamato (e per certi versi ancora conosciamo ancora ai giorni nostri) il sistema di scambio attraverso la moneta-merce.
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Quindi dal baratto si passa alla moneta – merce ossia di una moneta coniata con metalli più o meno preziosi (in alcuni cosi anche valori decisamente meno preziosi come la conchiglia, il pezzetto di legno, lo scarabeo ecc.). Ma prendiamo ad ed esempio, le monete – merce che hanno, anche un valore intrinseco oltre che convenzionale. In quanto il valore era generalmente riconosciuto e risiedeva nell’oggetto della moneta, sia per la sua rarità, ed anche per una sorta di convenzione sociale, che lo faceva ritenere un bene prezioso. Aveva inoltre diversi vantaggi rispetto al baratto. Il poco volume e la facile trasportabilità e una notevole conservazione nel tempo senza deteriorarsi. Nel passaggio dal baratto alla moneta-merce si passa da una economia di autoconsumo e di sussistenza, ad una economia di commerci e di mercato decisamente più ampia. Aumentò le possibilità di scambio riducendone i tempi e i costi! Questa moneta – segno o simbolo- tende quasi a rappresentare un valore facciale uguale o simile (intrinseco) alla merce che doveva misurare. Anche se molte volte quando si procedeva al conio della moneta si metteva un valore inferiore al reale valore intrinseco della moneta – merce in quando si doveva pagare una sorta di signoraggio al signore feudatario o al re, che faceva coniare la moneta tenendosi per se stesso l’agio (ossia una parte del guadagna andava al signore). Questa parte rappresenta una quota di metallo che veniva sottratto al conio della moneta. Questo avveniva mediante limature dei bordi (tosature), oppure tramite il mancato inserimento di percentuali inferiori di metallo prezioso all’interno delle leghe di metallo). L’ agio del signore (chiamato appunto signoraggio) gli veniva concesso per le sue funzioni essenzialmente di difesa del popolo (tramite il mantenimenti di cavalieri e soldati) ed anche del territori sotto il cui domino ricadeva il potere del signore. Questa difesa delle loro vite e dei loro beni dai possibili attacchi nemici esterni ed interni, anche con funzioni di polizia, veniva garantito dal signore che governava quelle zone, o da aggressioni che potevano turbarne il pacifico e prolifico vivere di quei popoli. Inoltre l’agio elargito al signore serviva anche per l’organizzazione della società: strade, ponti, tribunali, giudici armature e difese varie.
Questo sistema perdurò per tutto il medioevo, fino alla fondazione della banca d’Inghilterra,
anche se le prime note di banco ( da qui la parola banconote) in senso moderno nacquero in Italia, e precisamente a Genova nel 1406 tramite il “Banco di San Giorgio” le prime banche moderne.  Queste banche iniziarono i loro affari occupandosi della gestione del debito pubblico che veniva definito dal Machiavelli un vero “stato dentro lo stato”,  ma anche dell‘emissione di prestiti ai privati, -anche se queste forme di affidamento si erano già viste nel lontano passato, quando si affidavano i propri beni ai sacerdoti, come avveniva tra i sumeri, popolazione dell’antica Mesopotamia, oppure tra i popoli dell’antica Grecia, dove accanto agli antichi templi pagani, nacquero in un tempo successivo, i c.d. trapeziti o banchi dietro i quali lavoravano i sacerdoti-.
In questo momento arrivarono ad avere un ruolo importante gli orafi che custodivano l’oro dei loro clienti e di altri oggetti preziosi. Gli oggetti preziosi che custodivano, venivano restituiti quando gli fosse stato richiesto dai legittimi proprietari, quando essi avessero presentato le c.d. note di banco  (banco note) che certificavano l’esistenza del deposito. Ben presto questo sistema causò alcuni effetti:
il primo effetto si evidenziò nella convenienza per chi volesse viaggiare o fare acquisti soprattutto in terre straniere portandosi dietro le note di banco piuttosto che l’oro effettivo. Questo sistema col passare del tempo fece sì che gli orafi ebbero sempre più clienti consolidando la fiducia dei clienti verso il sistema della note di banco.
Secondo effetto: il perfetto funzionamento del sistema e il suo successivo consolidamento, assottigliò la furbizia degli orafi, che compresero che i propri clienti erano disposti ad accettare un bene diverso da quello che avevano depositato. Ivi compresero che i clienti non ritiravano tutto l’oro depositato ma eventualmente solo una parte di esso. Inoltre ogni giorno un parte dell’oro veniva ritirato e un’altra parte veniva versato e depositato mettendo in equilibrio il sistema! 
Gli orafi pensarono che questi depositi dovevano essere resi fruttiferi. Infatti ne approfittarono per lucrare degli interessi prestando o emettendo delle note di banco superiori ai depositi, quindi non garantiti da nessun deposito in oro o in altro materiale prezioso! In questo caso gli orafi divennero dei veri e propri banchieri, non più dei semplici uffici dove poter depositare i propri averi, -servizio per cui comunque si facevano pagare una commissione che garantiva la custodia della ricchezza messa nelle loro mani, dallo smarrimento e dalla rapina potendo anche effettuare con tale mezzo il trasferimento del denaro ad altri cedendo la nota di banco. Quindi iniziano a prestare queste note di banco ad interesse di fronte ad una remunerazione per i rischi a cui andavano incontro (mancata restituzione della moneta prestata). Anche perché richiedere l’interesse sulla merce – denaro in se stessa-, era  severamente vietato dalle leggi cristiane dell’epoca che consideravano questo meccanismo usura:  un crimine condannabile sia penalmente che moralmente. Alchè i nuovi banchieri, cercarono di aggirare questo ostacolo attraverso svariati artefici, dicendo che le remunerazioni e i tassi, non venivano richiesti per remunerare il denaro in quando tale, considerando il denaro come se fosse una merce, come ad esempio una casa dove poter richiedere l’affitto! La remunerazione avveniva non come prestito in quanto era severamente vietato, ma come commissione per avergli procurato il prestatore di denaro oppure come rischio di perdere il denaro prestato nel caso non fosse più restituito. I banchieri attivarono l’attività creditizia  prestando dietro remunerazione, per poterne ricavarne un profitto sul prestito effettuato ai privati oppure agli stati o enti pubblici, anche quando remunerano i depositi con degli interessi. Questi tassi di interesse saranno sempre inferiori a quelli che essi praticavano e richiedevano ai loro clienti, per potergli prestare queste somme di denaro! In questo periodo sulla scorta della nascita del sistema creditizio, si sviluppa al contempo anche una classe di banchieri,  prevalentemente di origine ebraica che praticheranno il credito ad usura, in quando essi, secondo le loro regole religiose e morali, potevano prestare anche ad alti interessi a chiunque non appartenesse al loro credo religioso e alla loro etnia (mentre era severamente vietato prestare denaro dietro interesse ai membri della loro stirpe e della loro religione) questo sulla scorta del fatto, che in quel periodo non poteva esser concesso loro di possedere della terra. Quindi questo sistema gli permetteva di riequilibrare in loro favore questo “squilibrio”, facendogli guadagnare ingenti somme di denaro senza troppo sforzi e fatiche e rispettando sia le loro leggi che le leggi dei paesi ospitanti. Mentre a contrastare e controbilanciare la pratica dell’usura e degli altri tassi praticati dagli ebrei, si istituirono i c.d. Monti di Pietà -gestiti da istituzioni religiose.-che praticavano dei tassi di interesse decisamente inferiori.
Queste banche divennero sempre più grandi ed importanti nei rispettivi paesi; una sorta di casta a cui facevano capo poche e potenti famiglie.
Fino ad allora il valore monetario intrinseco era contenuto nel metallo prezioso in esso incorporato nel momento del conio,- valore intrinseco a cui ricordiamo dobbiamo sempre decurtare il prelievo (l’aggio) che spetta al signore di quel territorio (signoraggio)-.

Alla moneta-merce si viene a sostituire la nota di banco (o banconota) fatta di moneta cartacea avente un valore riconosciuto ed accettato da tutti. Questo ne garantiva la solvibilità come mezzo di pagamento e mezzo di scambio monetario. Col passare del tempo ci furono sempre più banconote in giro e sempre meno metalli preziosi. Il loro valore intrinseco invece spirava lo zero perché si trattava di carta a cui si dovevano aggiungere i metodi per evitare le contraffazioni (quindi basso valore intrinseco)!
Da questo momento la moneta, ha una prevalentemente funzione di deposito ed una funzione creditizia.
La vera svolta epocale per la storia dell’umanità avviene nel 1694, anno di fondazione della Banca D’Inghilterra, che segnò una linea di demarcazione e lo sparti acque della storia monetaria! Il precedente che ha permesso la costituzione di questo evento è stato: l’approvazione del Test Act del 1673 da parte del parlamento inglese, il cui editto dichiarava per legge l’illegittimità dell’Eucarestia Cattolica e la Transustanziazione. Cosa c’entra, diete voi, con la moneta? C’entra, c’entra…L’eresia protestante sarà fondamentale nella costituzione del nuovo sistema monetario che trasformerà i popoli da creditori a debitori dei loro beni.  Il tradimento nel confronti di Cristo e della Sua Chiesa Cattolica decretò e permise dopo 21 anni la formazione della banca d’Inghilterra promotrice della moneta a debito con cui invase e sottomise tutti i popoli della terra! Questo evento attuò la terza tentazione di Satana fatta nel deserto a Gesù Cristo:

Mt. 4, 8.9 (Satana) gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro magnificenza, poi disse a Gesù: tutto questo io ti darò, se prostrato mi adorerai” .

Prostrarsi in adorazione a Satana significa metterlo sull’altare al posto di Dio. Ciò spiega perché gli adoratori di Satana contestano fondamentalmente e necessariamente l’Eucarestia Cattolica! Questo evento epocale permette di emettere la sterlina sulla regola di trasformare il simbolo di costo nullo in moneta inaugurando l’era dell’oro-carta! Un lungo percorso che ebbe inizio quando Re Enrico VIII d’Inghilterra, per il capriccio di sposare la sua amante Anna Bolena, decretò lo scisma della Chiesa d’Inghilterra dalla Chiesa di Roma nel 1534. Questo avvenimento comportò la subordinazione del potere religioso a quello politico, quando il re d’Inghilterra diventa anche capo della religione protestante anglicana, sovvertendo l’ordine gerarchico del Sacro Romano impero, per cui l’autorità politica era autonoma ed eticamente subordinata alla sovranità religiosa. Una rivoluzione preceduta dall’eresia protestante per la quale Leone X scomunicò Martin Lutero nel 1521. Anche Lutero negò la Transustanziazione, ovvero la presenza reale di Gesù Cristo mediante la trasformazione del pane e del vino in corpo e sangue di Cristo, affermando invece la consustanziazione, ossia la presenza reale di Gesù insieme al pane e al vino. Lutero, precursore di tutto il male che poi dilagherà anche in Inghilterra,  nega che ci potessero essere altri intermediari tra l’uomo e Dio al di fuori di Gesù Cristo. Ne consegue che il rifiuto dell’invocazione dei santi, di Maria Madre di Dio e del ruolo di intercessore della Chiesa Cattolica, affermando che
il cristianesimo non può avere nessun capo, se non Gesù Cristo stesso.
urlSecondo Lutero, la dottrina della chiesa poteva essere stabilita personalmente dalle Sacre Scritture interpretrabili a proprio piacimento, senza la Chiesa come intermediario! Ridimensionò la gerarchia ecclesiastica e abolì tutti i sacramenti tranne il Battesimo (abolendo e riducendo gli altri 6). Riguardo l’Eucarestia viene riaffermata la presenza reale, ma si nega o si riduce ad opinione privata la Transustanziazione, in favore appunto della consustanziazione.
Inoltre, Lutero propagò la dottrina della giustificazione per fede, Pensando di trovare un passo del Vangelo che glielo pemettesse:  “tutti infatti hanno peccato e sono privi della gloria di Gesù Cristo, che Dio ha esposto per espiazione con Suo Sangue mediante la fede” Romani 3.23-25
Egli ritiene, e presume erroneamente che l’uomo è giustificato per mezzo della fede, senza le opere della legge. Romani 3,28
«Giustificati dunque per la fede, abbiamo pace con Dio, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci gloriamo, nella speranza della Gloria di Dio», Romani 5,1-2.
url-2Da qui derivò l’idea che il favore di Dio non è qualcosa che si possa guadagnare, ma viene concesso per immeritata benignità a coloro che manifestano fede. Per tale ragione quindi il Protestantesimo trova terreno fertile in molti regni d’Europa, dato che i regnanti trovarono nella nuova dottrina un valido pretesto con la quale giustificare la loro lussuria e la loro sete di potere. Questo è il punto centrale di tutta la dottrina luterana! Infatti il protestantesimo anglicano non fonda una chiesa sul continente europeo ma una banca! Con il dilagare dell’eresia protestante appoggiata sul capitalismo selvaggio, inizierà la vera crisi della Chiesa e la forza della massoneria inizierà a  travolgere l’Occidente.
Infatti, con l’approvazione del Test Act del 1673, comporterà altri successivi eventi a distanza di pochi anni quali:  l’ ufficiale fondazione della Massoneria, con la fondazione della Gran Loggia di Londra (poi Gran Loggia d’Inghilterra), il 24 giugno 1717, dopo appena 44 anni dal Test At del 1673, e dopo appena 23 anni dalla fondazione della Banca d’inghilterra!
Adesso ritorniamo all’aspetto più propriamente monetario, -che come abbiamo visto ha un eccezionale aspetto spirituale che non può essere disgiunto-.
Il tradimento nei confronti di Gesù Cristo sembra aver giovato agli inglesi in quanto Satana mantiene le promesse fatte per male, facendo diventare gli inglesi i fondatori del più grande impero che sia mai esistito sulla faccia della terra: 37 169 000 km² (un quarto della superficie delle terre emerse) dominava una popolazione di oltre 458 milioni di persone dell’epoca (circa un quinto della popolazione mondiale sempre dell’epoca).
In questo momento tutto il mondo diventò Commonwealth Il termine letteralmente significa “benessere comune”. Mai un termine fu più lontano della realtà! Delle cose “benessere comune” di pochi eletti!
Satana concede alla Banca d’Inghilterra il potere di dominare malvagiamente su tutti i popoli per aver tradito Cristo, mettendo Satana al suo posto.
Attraverso l’indebitamento di tutti i popoli il disegno degli Illuminati si concretizza.
Il prossimo passo sarà la distruzione della moneta, merce delle monarchie cattoliche. Tramite la fondazione di una banca il presidente Neker diventa consigliere di Luigi XIV.  Questo comportò la caduta della Francia sotto il tallone della banca inglese, con l’emissione della moneta nominale.
Infatti, quando la banca centrale emette moneta prestandola, induce la collettività a crearne il valore accettandola, ma contestualmente la espropria e la indebita di altrettanto, esattamente come Satana avrebbe fatto se Cristo, avesse accettato l’invito di trasformare la pietra in pane quando provò a tentarlo nel deserto.  Nell’ emissione della Sterlina oro-carta e di tutte le successive monete nominali, troviamo tutte le caratteristiche della tentazione di Satana: al posto della pietra la carta, al posto del pane l’oro, al posto di Satana la banca.
auriti

Con la costituzione della Banca d’Inghilterra e del sistema delle banche centrali, tutti i popoli del mondo sono stati trasformati da proprietari in debitori ineluttabilmente insolventi del proprio denaro. La banca, infatti, prestando il dovuto all’atto dell’emissione, carica il costo del denaro del 200%. L’Umanità è così precipitata in una condizione inferiore a quella della bestia. La bestia, infatti, non ha la proprietà, ma nemmeno il debito.
È gran tempo ormai che si comprenda che tutti possono prestare denaro tranne chi lo emette. Con la moneta debito l’Umanità è stata talmente degradata che non a caso si è verificato il fenomeno del “suicidio da insolvenza” come malattia sociale che non ha precedenti nella storia. Ciò conferma la Profezia di Fatima: “I vivi invidieranno i morti”.
“Non a caso tutte le monarchie cattoliche della vecchia Europa si disintegrano perché si indebitano senza contropartita verso i banchieri per la moneta satanica da questi emessa a costo nullo e che gli stessi re avrebbero potuto emettere gratuitamente per proprio conto senza indebitarsi” .Giacinto Auriti
Dopo la rivoluzione protestante luterano-anglicana,tutte le basi sono state gettate per distruggere tutti i regni cattolici che si rifiutarono di convertirsi al protestantesimo. E’ il momento per la prima grande rivoluzione. La moneta-debito satanica inizia così a distruggere ogni ostacolo che trova sul suo cammino. Gli ostacoli sono le monachie cattoliche.
giacinto auriti 2

La prima a cadere nel 1789 fu la Francia sotto la rivoluzione francese. Tutto cambiò con il nuovo sistema, eccetto il debito che lo stato francese aveva con le banche centrali! Inoltre il nuovo governo rivoluzionario, tolse la moneta d’oro e la sostituì con la moneta satanica a debito costituita di carta, che non era altro che un debito travestito da moneta! Dopo aver abolito la decima verso il clero ed espropriato tutte i beni ecclesiastici per mettere in vendita tutti i beni confiscati alla Chiesa senza svuotare le casse dello stato, furono creati questi assegnati, il cui valore appunto era assegnato in riferimento ai beni del clero. Da quel momento chiunque desiderasse comprare dei beni nazionali doveva farlo attraverso gli assegnati emessi al costo nullo dallo stato e senza copertura. Permettendo allo stato di impossessarsi di moneta prima ancora dell’effettiva vendita del bene. Una volta effettuata la vendita, gli assegnati ritornavano nella mani dell’emittente per essere distrutti. I primi biglietti avevano un valore molto elevato 1000 livre che non li rendeva idonei ad essere messi in circolazione tra la popolazione. Il loro scopo principale era infatti quello di far rientrare la maggior quantità di moneta nelle casse dello stato. In totale l’emissione fu di 400 milioni di livre!

Il Commonwealth in quegli anni, raggiunge nel 1855 una estensione di 22 milioni e 750 mila chilometri quadrati. Oggi tutto il mondo è Commonwealth. Tutto il mondo è “colonia monetaria”.
Il 1861 nasce il regno di Sardegna con l’unità d’Italia! Sulle ceneri e sulle rovine degli altri stati italiani. Gli stati più colpiti saranno il Regno delle due Sicilie. Nel 1870 toccherà al stato pontificio,  che verrà rinchiuso in un spazio di appena 0,44 kmq.

Nel 1917 dopo duecento anni dalla fondazione della massoneria a Londra viene la rivoluzione russa sempre finanziata dai soliti banchieri che manovrano l’emissione della moneta a debito. quindi con questa quarta rivoluzione si distrugge la Chiesa, lo stato la monarchia Ortodossa Russa e la proprietà privata. Lasciando guarda caso la banca sempre nelle mani dei soci privati che hanno finanziato la rivoluzione russa. Anche li la moneta a debito e la perdita della proprietà privata, -unita al fanatismo ateo e comunista che vuole togliere Dio e la Chiesa dal cuore degli uomini- mette tutti al servizio dello stato come un fantasma giuridico senza contenuto umano. La moneta-debito riesce così a distruggere una delle nazioni più ricche e potenti del mondo, la Russia.
Infine siamo arrivati al 1968 con la rivoluzione culturale che vuole attaccare oltre all’uomo, oltre alla Chiesa, anche lo stato e la proprietà privata come le passate rivoluzioni aggiungendo anche la rivoluzione contro la famiglia (aborto, divorzio, femminismo, sesso libero ecc.) rivoluzione contro la donna e la famiglia.
Siamo adesso all’ultimo epilogo con l’ultima rivoluzione quella che vuole distruggere l’essere umano in quanto Uomo e Donna identificandolo in 72 identità di genere (per ora), senza mai dire che tra le varie identità di genere, c’è ne una sola voluta da Dio, e questa è quella naturale composta da un uomo ed una donna: padre e madre mettono al mondo le nuove generazioni in qualità di procreatori del genere umano costituendo la cellula fondamentale con cui è costituita la società e la civiltà ossia la famiglia!
In tutto questa la moneta carta, è stato lo strumento fondamentale e formidabile di conquista e distruzione della civiltà cristiana per il raggiungimento del Nuovo Ordine Mondiale satanico ed anticristiano! Una moneta a debito che presto si trasformerà dematerializzandosi, in moneta elettronica, dal costo nullo,  in cui non si avrà più neppure la possibilità per comprare e vendere senza che l’elite non lo conceda, arrivando ad inserire un chip sotto cutaneo, per completare la totale schiavitù dell’essere umano!
-Francesco Letizia-
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Fonti principali Scuola della Proprietà popolare della moneta di Giacinto Auriti

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