VIDEO- Il governo massonico finanzia associazioni che praticano orge gay e prostituzione.

-Floriana Castro Agnello-

Chi ha a cuore la difesa della famiglia naturale conoscerà sicuramente l’UNAR l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio che gestisce centinaia di migliaia di euro dei contribuenti. Molti avranno sentito parlare per la prima volta dell’UNAR in seguito al servizio delle Iene andato in onda recentemente su Italia 1. L’UNAR è una realtà arcinota e molto aggressiva contro i difensori della famiglia naturale. A molti di noi è capitato di ricevere e-mail, avvisi o anche diffide accusandoci di incitamento all’odio razziale e disprezzo dei diritti del… deretano. Per fortuna anche sul mainstream si comincia ad esporre una realtà di cui noi abbiamo sempre parlato: dietro questi circoli di carattere “culturale” si nascondono orge gay, prostituzione, “glory hole”e tutta una serie di aberranti depravazioni sessuali pagati con i contributi dei cittadini, in totale disprezzo verso i cittadini disabili, disoccupati e/o affetti da malattie. In seguito al servizio delle Iene il direttore dell’UNAR Francesco Spano  è stato costretto a dimettersi. Nel registro delle associazioni accreditate presso l’UNAR troviamo alcune associazioni che ben conosciamo come Amnesty Inetrnation; Unicef; Croce Rossa Italiana. Ma anche una un’associazione (il cui nome è stato occultato dalle Iene) che è solo una copertura ad un’attività di circoli dove si pratica la prostituzione gay, con annessi centri massaggi, saune, dark room e luoghi dove la sola finalità è la consumazione di attività omosessuale promiscua senza regole. Oltre 55mila euro di finanziamento pubblico alla prostituzione gay, ad un’associazione che lucra sulle attività indicate senza pagare un euro di tasse, facendosi schermo con la solita attività (mai nella realtà praticata) delle lotta alla discriminazione sessuale. L’associazione che risulta assegnataria degli oltre 55mila euro di finanziamento pubblico per la “promozione di azioni positive” in un bando in cui il 4 novembre si sono assegnati complessivi 999.274 euro (appena sotto il milione per non incorrere in vincoli precisi che la legge prevede) a soggetti come Arcigay, Arcigay Roma, Lista Lesbica italiana e via dicendo, si chiama Anddos “Associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale”. Dei circoli Anddos erano frequentatori Marc Prato e Manuel Foffo, gli autori dell’omicidio Varani. Marco Pasqua, coraggioso capocronista del Messaggero dichiaratamente omosessuale, all’indomani di quel feroce assassinio raccontò la realtà di quei circoli: “All’ingresso dei circoli si consegna addirittura una bustina di cocaina e che per i Vip la stessa è compresa nel biglietto, con fiumi di droga che scorrerebbero poi nei privè e sulle piste”. nddos non era neanche citata da Pasqua, ma il presidente di Anddos Mario Marco Canale evidentemente con lunga coda di paglia annunciò querela contro Marco Pasqua e la sua denuncia del “vaso di Pandora” che sarebbe stato scoperchiato dal caso Varani così profondamente legato alla realtà dei circoli della prostituzione gay e alle dark room. Ne scrissero anche Giuseppe De Lorenzo ed altri su Il Giornale: “La droga, quella non manca mai: cocaina, MDMA, droga del sesso. Il chem-sex, misto di stupefacenti e droga, è la religione di base”.

In basso potete guardare il servizio di Filippo Roma andato in onda su Italia 1.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/roma-orge-e-prostituzione-e-palazzo-chigi-paga_692434.html

Vi allego copia dell’esposto da me presentato in riferimento al servizio delle Iene. Si prega di inviare analogo esposto. Le semplici proteste non servono a nulla! Basta copiare il contenuto del medesimo, cambiando il nome del mittente. Io ho utilizzato la posta certificata che vale come una raccomandata ricevuta di ritorno. Per inviarlo tramite Pec ad un’altra Pec è necessario (per chi non lo sapesse) possedere una propria casella Pec. Diversamente può essere inviato tramite un normale account internet all’account non Pec delle Autorità indicate. Procura presso il Tribunale di Roma procura.roma@giustizia.it – Procura presso la Corte dei Conti del Lazio procura.regionale.lazio@corteconti.it
Vs. Nominativo e indirizzo
Alla Procura Della Corte dei Conti
lazio.procura@corteconticert.it
Alla Procura della Repubblica Roma
prot.procura.roma@giustiziacert.it
Oggetto: esposto
Io sottoscritto ……., in qualità di cittadino espongo quanto segue.
In data 19/2/2017 è stato trasmesso su Italia Uno un servizio delle “Iene” con oggetto “Orge e prostituzione e Palazzo Chigi paga?”, reperibile nel seguente link http://www.video.mediaset.it/…/roma-orge-e-prostituzione-e-…
In riferimento a quanto viene “denunciato” nel servizio chiedo a codeste Autorità, in base alle rispettive competenze, di effettuare gli opportuni controlli onde verificare se riguardo al finanziamento con soldi pubblici segnalato nel servizio siano stati commessi reati o violazioni di legge. In tal caso Vi chiedo di provvedere ai sensi di legge.
Distinti saluti.
Nominativo

-Floriana Castro Agnello- Antimassoneria.altervista.org © Copyright 2017

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